Com’è nato lo sport dell’estate? Tutto quello che c’è da sapere sulle origini del padel

L’incredibile storia delle origini del padel

Il padel non è uno sport appassionante solo sul campo; anche la storia delle sue origini è avvincente come una partita giocata fino all’ultimo rimbalzo. Ricchi magnati e nobili principi, imprevisti che danno vita ad idee geniali e tanti colpi di fortuna; cos’altro ci si poteva aspettare da uno sport che in soli 50 anni è riuscito a conquistare il mondo?

Molti di noi l’avranno conosciuto questa estate quando presso il centro sportivo Island Fun Village di Busto Arsizio si è deciso di aggiungere due campi da padel, dando vita a Padel Island; tuttavia, ci sono dei paesi in cui questo sport di racchetta impazza da più di mezzo secolo. Vi va di scoprire tutto sulle origini del padel? Allora continuate a leggere!

Le origini del padel: come un miliardario messicano inventò lo sport dell’estate 2020

Dobbiamo a Enrique Corcuera, ricco magnate messicano, la nascita del nostro nuovo sport preferito. Nel 1969, Corcuera, grande appassionato di tennis, decise di approfittare di un terreno inutilizzato sulla sua proprietà di Acapulco per costruire un campo di terra rossa. Presto però ci si accorse di un problema: non c’era abbastanza spazio per un campo regolamentare! In più delle pareti in muratura impedivano ogni possibilità di ampliamento. Le origini del padel, quindi, si devono ad un completo imprevisto.

Cosa decise di fare allora Enrique Corcuera? Abbandonare il progetto? Assolutamente no! La storia delle origini del padel inizia ad entrare nel vivo quando l’uomo prese la decisione di proseguire i lavori e di costruire un campo per uno sport simile al tennis, ma in cui anche le pareti del campo fossero parte della superficie di gioco. Da lì una serie di incontri giusti al momento giusto e la grande capacità del padel di appassionare giocatori di ogni tipo hanno fatto il resto.

Le origini del padel: la nascita di un nuovo sport

Una volta definito il campo da gioco, bisognava individuare anche le regole del nuovo sport e l’attrezzatura necessaria. In questo senso, le origini del padel devono tanto agli altri sport da racchetta che erano diventati popolari tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento negli Stati Uniti. Corcuera scelse racchette e palline più facili da maneggiare rispetto a quelle del tennis, così che il suo padel potesse davvero essere praticato da tutti.

Ma come riuscì l’imprenditore a far uscire il padel dalla sua villa di Acapulco? È a questo punto che entrano in gioco i suoi amici altolocati. Prima il principe Alfonso de Hohenlohe lo portò a Marbella, Spagna, nel 1974 e poi il miliardario Julio Menditequi che lo fece conoscere in Argentina. È proprio nel paese sudamericano che la storia delle origini del padel si trasforma nel racconto di un successo internazionale. Da qui la diffusione negli Stati Uniti negli anni ‘80 e quindi nel resto del mondo. 

Le origini del padel in Italia

Bisogna aspettare gli anni ‘90 per trovare anche in Italia i primi campi da padel. Da allora però, questo sport “per tutti” ha appassionato sempre più persone anche nel nostro paese, tanto che oggi abbiamo persino una squadra nazionale.

Ora che sapete tutto delle origini del padel, non vi resta che provare a scendere in campo! Presso il centro sportivo Padel Island aspettiamo a braccia aperte sia i principianti che per i giocatori provetti; provate a dare un’occhiata al nostro nuovo sito internet per scoprire tutti i nostri servizi. Da Padel Island, infatti, non trovate solo due tra i campi più all’avanguardia d’Italia, ma anche l’opportunità di noleggiare tutta l’attrezzatura.

Padel Island vi aspetta a Busto Arsizio tutto l’anno con i suoi due campi da padel coperti.

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